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Conoscere La Volontà Di Dio

Conoscere la volontà di Dio

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Questo libro è lontano dall’essere l’ultima parola! Esso però pone l’enfasi su alcuni aspetti che potrebbero essere di grande aiuto in questo momento per la vita della chiesa. In primo luogo, dobbiamo riconoscere che, leggendo un libro che tratta questo tema, non troveremo ciò che Dio vuole specificatamente per noi, ma tutto quello che potrà fare sarà di evidenziare i modi in cui Dio ha promesso di rivelare il suo piano al suo popolo ed i principi che utilizza caratterialmente per guidarlo. Come vedrete, nelle pagine che seguiranno, non c’è alcun tentativo d’evitare o nessun tentativo di sostituire la talvolta lunga ed ardua impresa di scoprire quale sia la volontà di Dio nelle nostre vite. Esiste una grande differenza tra conoscere come questa si avvererà e come si avvererà nel concreto a livello personale. Sinclair B. Ferguson

PAGINE: 98

TEMATICHE: ,

Indice

Introduzione

  1. L’obiettivo di Dio
  2. I principi della guida
  3. Custodisci il cuore
  4. Uno stile cristiano di vita
  5. I principi di condotta
  6. Considera la tua chiamata
  7. Il matrimonio?
  8. Aspetta il Signore
  9. Egli mi guida

Dettagli

Hai bisogno di essere guidato? La maggior parte dei cristiani credono che Dio sia la Guida delle loro vite, in effetti sarebbe difficile immaginare che un cristiano creda al contrario! Sin dai primi tempi, forse, sei stato in grado di dire: “Il Signore è il mio pastore…(Egli) mi guida…”, Sal. 23:1-2. Sicuramente durante la tua vita cristiana, se sei un cristiano, ti sei trovato in situazioni in cui ti sei dovuto rivolgere al Signore per dirgli: “Non so più che cosa fare, aiutami!” Hai quindi potuto osservare la Sua mano che ti guidava nelle piccole e grandi cose della vita. Sì, tu hai bisogno di essere guidato. Sì, Dio ha promesso di essere la tua guida. Sì, senza ombra di dubbio, Dio ti ha già guidato.

Fin qui va tutto bene! Tuttavia noi sappiamo che le cose non sono sempre così semplici. Alcune volte ci capita di rimanere profondamente confusi. Non sappiamo più che cosa fare oppure quali delle due alternative perseguire. Abbiamo veramente un grande bisogno di essere guidati da Dio. Ma come ci guida Dio? Come possiamo riconoscere la Sua volontà?

Dopo molto tempo dalla nostra conversione, talvolta, iniziano domande che ci lasciano perplessi. Invece di iniziare a pensare a quanto sia preziosa la guida, noi iniziamo a sentirci perplessi ed incerti. Tornando indietro col la memoria al periodo di “luna di miele” della nostra esperienza cristiana realizziamo che Dio, per grazia e in modo paterno, ha appianato il nostro cammino. Lui ci ha aiutato a fare i primi passi nella nostra vita cristiana in un ambiente sicuro. “Egli raccoglierà gli agnelli in braccio, li porterà sul petto”, Isaia 40:11. Eravamo troppo giovani per comprendere tutti i pericoli ed i problemi che affrontavamo allora. Ora, invece, siamo più vecchi nella fede, forse un po’ più saggi e umili, ma probabilmente anche un po’ più complicati e confusi. Noi continuiamo a credere che Dio ci guida, pur tuttavia quella domanda rimane: Come ci guida Dio?

Il cristiano dell’ultima generazione del ventesimo secolo ha probabilmente a disposizione molte più risposte alle proprie domande dei suoi predecessori. Non sono mai esistiti così tanti punti di vista circa il modo in cui Dio ci conduce al giorno d’oggi. Scrittori, predicatori, leader cristiani, amici, tutti danno delle indicazioni sì, anche sulla guida!

Il mondo in cui viviamo influenza il nostro pensiero. Esso, in silenzio, produce dei modelli che noi inconsciamente facciamo nostri. Esso erode insistentemente i principi della vera guida spirituale di cui parla la Scrittura e ci acceca mediante la sua abbagliante sapienza. Fu però per la sapienza di questo mondo che gli uomini crocifissero Cristo e la stessa, se applicata alle nostre vite, crocefiggerà nuovamente il Signore della gloria (Ebrei 6:6).

Anche lo spirito di questo secolo ci offre il suo tipo di guida. Egli vuole tutto subito, risultati a breve termine ed è impaziente. Non considera la vita a lungo termine in quanto non tiene conto delle realtà eterne che ci attendono. La sua guida conquisterà noi al mondo in cui viviamo, ma se in questo processo perdiamo la nostra anima, qual è il nostro vantaggio?

Infine anche la chiesa può deluderci. Essa può offrirci molte più alternative riguardo la guida del mondo! Infatti ci può fornire una guida per mezzo dell’intuizione, per mezzo di sogni, per mezzo di visioni, per mezzo di profezie, per mezzo delle lingue, per mezzo dei nostri conduttori e così via, in un numero infinito di possibilità. Se prendessimo seriamente una sola di queste faremmo naufragare le nostre anime. Oppure, potremmo rimbalzare da una parte all’altra finché la confusione ci obbligherebbe a fermarci. Ricordiamo le parole abbastanza appropriate di un inno: “E guidaci quando saremo confusi”. Il vero problema sta nel fatto che è proprio intorno alla questione della guida che molti cristiani sono confusi!

Al di la di tutto il credente vorrebbe essere un uomo forte che crede di poter dire l’ultima parola sul tema della guida. Questo libro è lontano dall’essere l’ultima parola! Esso però pone l’enfasi su alcuni aspetti che potrebbero essere di grande aiuto in questo momento per la vita della chiesa.

In primo luogo, dobbiamo riconoscere che, leggendo un libro che tratta questo tema, non troveremo ciò che Dio vuole specificatamente per noi, ma tutto quello che potrà fare sarà di evidenziare i modi in cui Dio ha promesso di rivelare il suo piano al suo popolo ed i principi che utilizza caratterialmente per guidarlo. Come vedrete, nelle pagine che seguiranno, non c’è alcun tentativo d’evitare o nessun tentativo di sostituire la talvolta lunga ed ardua impresa di scoprire quale sia la volontà di Dio nelle nostre vite. Esiste una grande differenza tra conoscere come questa si avvererà e come si avvererà nel concreto a livello personale.

In secondo luogo, ho tentato di focalizzare l’attenzione su questioni legate all’insegnamento biblico inerenti al tema della guida che si presentano costantemente nelle vite dei cristiani. Sembra che sia stato statisticamente accertato che la maggior parte dei credenti abbiamo fatto la loro prima professione di fede durante la loro giovinezza e non durante un’età più avanzata. La scoperta della vita cristiana e dei modi in cui Dio agisce di conseguenza viaggiano parallelamente alle molte altre scoperte fondamentali che facciamo in merito a noi stessi ed alla vita in senso generale.

Esistono tre aree in cui formiamo i modelli di vita che solitamente determinano l’interno corso della vita: si formano modelli di comportamento, lo stile di vita, decidiamo quale professione e quale carriera dovremo fare, decidiamo di sposarci o di non sposarci. Ad ognuna di queste aree di grande rilevanza io ho dedicato un capitolo del libro. In queste pagine non troverete risposte definitive a domande come: È giusto che un cristiano beva alcolici? Devo sposare Sara o Luisa? Devo fare il ragioniere o l’insegnante? Voi troverete soltanto principi che, quando verranno effettivamente applicati alle vostre circostanze, vi aiuteranno a seguire il sentiero che vi permetterà di andare alla scoperta della volontà di Dio. A questo fine io ho tentato di lavorare su temi pratici.

In terzo luogo, ho tentato di trasmettere che possiamo imparare cosa sia la guida quando impariamo a conoscere chi è Colui che guida. È la conoscenza di Dio e dei modi che usa nei riguardi degli uomini che ci danno una vera stabilità affinché compiamo la Sua volontà.

Pensate a quanto sia stato vero questo per i santi delle Scritture dell’Antico Testamento. Giobbe ne è un esempio. Lui si trovava in grandi difficoltà, il suo cuore era spezzato dal dispiacere e dal dolore, lui aveva un disperato bisogno di una guida per sapere che cosa stesse facendo Dio nella sua vita. Ricevette consigli dai migliori teologi del tempo, uomini che (con tutti i loro sbagli) avevano abbastanza compassione da sedere con lui in silenzi per molti giorni (Giobbe 2:13). Durante tutti quei giorni di prova lui aveva bisogno di qualcosa di più di una conoscenza di Dio. Lui aveva bisogno di conoscere Dio stesso. Questo fu, in definitiva, ciò che Dio gli diede. Prima, le sue orecchie avevano sentito parlare di Dio; ora lui aveva visto Dio e lo aveva conosciuto (Giobbe 42:5).

Non c’è modo per sfuggire a questo principio. Ecco perché Martin Lutero disse che il vero cristianesimo consiste in pronomi personali. Poiché la guida, la conoscenza della volontà del Signore, non consiste nella capacità di dire che Dio è il Pastore, il Donatore, la Guida, il Capo e il Ristoratore, ma nella capacità di dire:

“Il Signore è il mio pastore: nulla mi manca.
Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,
mi guida lungo le acque calme.
Egli mi ristora l’anima,
mi conduce per sentieri di giustizia,
per amore del suo nome.”

La mia preghiera è che attraverso queste pagine possiate ricevere un po’ di aiuto e chiarimenti su come Dio vi guiderà e forse su come vi illuminerà in ogni aspetto della vostra vita che al momento vi condonde le idee. Ma più di ogni altra cosa io prego che possiate scoprire di nuovo le vie della grazia di Dio e conoscere Dio stesso come vostra Guida.

SINCLAIR B. FERGUSON

Informazioni aggiuntive

Peso 0.125 kg
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