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11. (Per le persone celibi) Riconoscere che i rapporti sessuali non sono essenziali per una completa maturità e felicità
Gesù non si sposò mai, era casto e completamente umano.
Isaia 56:3-5 "Non dica il figlio dello straniero che si è unito all'Eterno: «L'Eterno mi ha certamente escluso dal suo popolo». E non dica l'eunuco: «Ecco, io sono un albero secco». Poiché così dice l'Eterno: Agli eunuchi che osservano i miei sabati, scelgono ciò che a me piace e si attengono fermamente al mio patto, darò loro nella mia casa e dentro le mie mura un posto e un nome, che varranno meglio di quello dei figli e delle figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato".
12. (Per le persone sposate) Riconoscete che Dio ha pensato il matrimonio come una parabola vivente della Sua consacrazione verso la chiesa
Efesini 5:21-32 "Sottomettetevi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti come al Signore, poiché il marito è capo della moglie, come anche Cristo è capo della chiesa, ed egli stesso è Salvatore del corpo. Parimenti come la chiesa è sottomessa a Cristo, così le mogli devono essere sottomesse ai loro mariti in ogni cosa".
"Mariti, amate le vostre mogli, come anche Cristo ha amato la chiesa e ha dato se stesso per lei, per santificarla, avendola purificata col lavacro dell'acqua per mezzo della parola, per far comparire la chiesa davanti a sé gloriosa, senza macchia o ruga o alcunché di simile, ma perché sia santa ed irreprensibile".
"Così i mariti devono amare le loro mogli, come i loro propri corpi; chi ama la propria moglie ama se stesso. Nessuno infatti ebbe mai in odio la sua carne, ma la nutre e la cura teneramente, come anche il Signore fa con la chiesa, poiché noi siamo membra del suo corpo, della sua carne e delle sue ossa. «Perciò l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due diverranno una sola carne». Questo mistero è grande; or lo dico in riferimento a Cristo e alla chiesa".
13. Vigilate sui vostri occhi. Evitate stimoli non necessari
Giobbe 31:1 "Io avevo stretto un patto con i miei occhi; come potevo quindi fissare lo sguardo su una vergine?"
Romani 13:14 "Ma siate rivestiti del Signor Gesù Cristo e non abbiate cura della carne per soddisfarne le sue concupiscenze"
2 Timoteo 2:22 "Or fuggi le passioni giovanili, ma persegui la giustizia, la fede, l'amore e la pace con quelli che con cuore puro invocano il Signore"
14. Guarda il sesso opposto al tuo come una persona. Comprendi che la concupiscenza inevitabilmente spersonalizza e priva la persona del suo spirito
Giovanni 5:28-29 "Non vi meravigliate di questo, perché l'ora viene, in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e ne usciranno, quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna".
Matteo 25:46 "E questi andranno nelle pene eterne e i giusti nella vita eterna".
2 Corinzi 5:16 "Perciò d'ora in avanti noi non conosciamo nessuno secondo la carne; e anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora però non lo conosciamo più così".
15. Pensa spesso che Cristo ha sopportato l’agonia per la tua purezza. Combatti l’immagine che hai con quella di Cristo. Gesù pianse in agonia
Tito 2:14 "Il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere".
1 Pietro 1:18 "Sapendo che non con cose corruttibili, come argento od oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri".
1 Pietro 2:24 "Egli stesso portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, affinché noi, morti al peccato, viviamo per la giustizia; e per le sue lividure siete stati guariti"
2 Corinzi 5:15 "Egli è morto per tutti, affinché quelli che vivono, non vivano più d'ora in avanti per sé stessi, ma per colui che è morto ed è risuscitato per loro".
Ebrei 10:29 "Quale peggiore castigo pensate voi merita colui che ha calpestato il Figlio di Dio e ha considerato profano il sangue del patto col quale è stato santificato, e ha oltraggiato lo Spirito della grazia?"
16. Siate consapevoli che credere che le vittorie passate siano una garanzia per una purezza futura.
1 Corinzi 10:12 "Perciò, chi pensa di stare in piedi, guardi di non cadere".
Galati 2:13 (paragonalo a Atti 11:24, Barnaba) "E anche gli altri Giudei si misero a simulare con lui; a tal punto che perfino Barnaba fu trascinato dalla loro ipocrisia".
17. Fate attenzione a non fidarvi troppo di voi stessi
3 Giovanni 9 "Ho scritto qualcosa alla chiesa; ma Diotrefe, che aspira ad avere il primato tra di loro, non ci riceve".
18. Non rimanete soli per troppo tempo
19. Entra a far parte di un gruppo di persone dove ci si esorti ogni giorno l’un l’altro a restare fermi contro le insidie del peccato
Ebrei 3:12-13 "Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo, che vi allontani dal Dio vivente; ma esortatevi a vicenda ogni giorno, finché si può dire: «Oggi», perché nessuno di voi s'indurisca per la seduzione del peccato".
20. Memorizza molti brani delle Scritture
1 Giovanni 2:14 "Ragazzi, vi ho scritto perché avete conosciuto il Padre. Padri, vi ho scritto perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Giovani, vi ho scritto perché siete forti, e la parola di Dio rimane in voi, e avete vinto il maligno".
Salmo 1:2 "Ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE, e su quella legge medita giorno e notte".
Salmo 119:11 "Ho conservato la tua parola nel mio cuore per non peccare contro di te".
21. Aggiungi ai tuoi pensieri cose buone
Filippesi 4:8 "Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri".
22. Leggi libri di edificazione, biografie, etc.
Quando leggo storie che raccontano quanto certi uomini hanno sofferto, combattuto, sopportato con dolore e nonostante tutto vedo la grande gioia che hanno ricevuto, la loro santità e il frutto nella comunione con Dio accresce in me il volere di dare tutto me stesso per questa causa e per vedere cosa può diventare un peccatore per la gloria di Dio.
23. Non pensare mai che il tuo dolore vada oltre le tue forze o di meritare un po’ di riposo tuffandoti nel peccato
Atti 14:22 "Fortificando gli animi dei discepoli ed esortandoli a perseverare nella fede, dicendo loro che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni".
Atti 14:22 "(Paolo visitava le chiese) fortificando gli animi dei discepoli ed esortandoli a perseverare nella fede, dicendo loro che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni".
Luca 9:58 "E Gesù gli rispose: «Le volpi hanno delle tane e gli uccelli del cielo dei nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo»".
2 Timoteo 2:3 "Sopporta anche tu le sofferenze, come un buon soldato di Cristo Gesù".
2 Timoteo 4:16-17 "Nella mia prima difesa nessuno si è trovato al mio fianco, ma tutti mi hanno abbandonato; ciò non venga loro imputato! Il Signore però mi ha assistito e mi ha reso forte, affinché per mezzo mio il messaggio fosse proclamato e lo ascoltassero tutti i pagani; e sono stato liberato dalle fauci del leone".
24. Mantieniti impegnato con qualche lavoro
25. Prega sempre nello Spirito per ricevere la liberazione da Dio
Matteo 6:13 "... e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno".
Luca 22:40 "Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate di non entrare in tentazione»".
Salmo 119:18 "Apri i miei occhi, e contemplerò le meraviglie della tua legge".
26. Sii incoraggiato dal fatto che Dio ha pazienza.
Esodo 34:6-7 "Il Signore passò davanti a lui, e gridò: «Il SIGNORE! il SIGNORE! il Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in bontà e fedeltà, che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente; che punisce l'iniquità dei padri sopra i figli e sopra i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!»"
Neemia 9:17 "Hanno rifiutato di ubbidire, e non si sono ricordati delle meraviglie da te fatte in loro favore; e hanno irrigidito i loro colli e, nella loro ribellione, si son voluti dare un capo per tornare alla loro schiavitù. Ma tu sei un Dio pronto a perdonare, misericordioso, pieno di compassione, lento all'ira e di gran bontà, e non li hai abbandonati".
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