|
LA VITA CRISTIANA
Sinclair B. Ferguson pag. 226 - Euro 10,00
I N D I C E -------------------------------------------------------------------
Prefazione Introduzione
1 - Conoscere per vivere 2 - L’immagine di Dio rovinata 3 - Il piano della grazia 4 - Chiamati da Dio 5 - La convinzione di peccato 6 - Nati di nuovo 7 - La fede in Cristo 8 - Il vero ravvedimento 9 - La giustificazione 10 - Figli di Dio 11 - L’unione con Cristo 12 - L’elezione 13 - La fine del dominio del peccato 14 - Il combattimento del cristiano 15 - Crocifiggere il peccato 16 - La perseveranza 17 - Addormentati in Cristo 18 - La glorificazione
Indice degli argomenti e dei nomi Indice dei riferimenti biblici
I N T R O D U Z I O N E -------------------------------------------------------------------
La richiesta di libri sulla dottrina cristiana assomiglia alla marea che sale e scende a fasi alterne. Per un certo periodo è possibile che i credenti ricevano consistenti quantità d’insegnamento dottrinale tramite libri, sermoni, o in altre maniere. Ciò, però, finisce col produrre una reazione per cui successivamente le aspettative si sposteranno dalla dottrina all’esperienza. Così, nella vita della chiesa la marea successiva porterà con sé un gran numero di libri sull’esperienza cristiana. A questo proposito, è raro che riusciamo a mantenere l’equilibrio necessario. Negli ultimi decenni, tuttavia, si è cominciato a notare tra i credenti un rinnovato desiderio di stabilire solide fondamenta sulle quali edificare la propria esperienza. Il tipo di predicazione e di letteratura cristiana sempre più richiesto ultimamente si sta gradualmente modificando di modo che si assiste ad un rinnovato desiderio di un insegnamento dottrinale strettamente legato all’esperienza. La mia preghiera, e la mia speranza, è che le pagine che seguono possano in qualche modo costituire un contributo a questa situazione incoraggiante. Ho scelto il tema consapevolmente poiché la vita di fede è una esperienza condivisa da tutti i credenti, indipendentemente dal loro grado di conoscenza della dottrina evangelica. Per gli argomenti trattati, questi capitoli riflettono l’esperienza della fede vissuta, e per molti aspetti forniscono il punto di partenza ovvio per ogni credente che voglia approfondire la dottrina cristiana. La vita cristiana non ha la pretesa di essere un manuale per ogni aspetto dell’esperienza del credente. L’opera si occupa solo di ciò che i manuali di teologia definiscono: “applicazione della redenzione”. Ho completamente tralasciato quei temi importanti trattati di solito nelle dottrine della chiesa, dei suoi ordinamenti, della Scrittura e della preghiera. Un giorno, forse, li riprenderò. In molti capitoli ho fatto ricorso ad un ampio uso della Scrittura e, a volte, ad una dettagliata analisi di alcuni suoi brani particolarmente importanti. Le citazioni, a meno che diversamente indicato, sono tratte dalla New International Version[1]. Il tenerne una copia a portata di mano per consultazione, accrescerà certamente il beneficio della lettura. Vorrei esprimere la mia riconoscenza a quanti mi hanno incoraggiato durante la prima stesura di questi studi. In particolare, sono debitore a Robert Horn per i suoi validi commenti sul manoscritto, ad Alison Hair per la gentile disponibilità a battere a macchina il testo, a James I. Packer per aver scritto la prefazione e, non ultimo, alla mia famiglia. Sinclair B. Ferguson
[1] “Versione Nuova Riveduta” nell’edizione italiana (N. d. E.)
P R E F A Z I O N E -------------------------------------------------------------------
Sono molto lieto di redigere la prefazione a questo libro. A mio parere si tratta di una pubblicazione assai valida perché riguarda un tema che necessita di essere affrontato. Una persona saggia ha affermato: “La vostra vita cristiana è simile ad uno sgabello a tre gambe, le tre gambe sono la dottrina, l’esperienza e la pratica (ovvero l’obbedienza); se una delle tre manca, finirete per vacillare”. Purtroppo, in tempi recenti molti credenti non hanno tenuto insieme questi tre aspetti. Alcuni si sono concentrati sulla dottrina (di norma, quella calvinista), altri sull’esperienza (principalmente carismatica), altri ancora sulla pratica (solitamente con iniziative più o meno valide). Così non si è manifestato il risultato che dovrebbero produrre la dottrina, l’esperienza e la pratica accomunate tra loro: una somiglianza a tutto tondo al Signore Gesù. In altri termini, lo squilibrio nei nostri sforzi di onorare lo Spirito Santo come insegnante, come Signore, o ancora come guida, sembra, in effetti, aver attutito la sua influenza: tra molte parole e molta attività frenetica, constatiamo poca vita e poca forza spirituale. Il ricondurci ai principi biblici basilari circa l’origine, la natura e l’espressione della vita del credente si rivela, dunque, una terapia tempestiva; e tale è il ministero che il Dott. Ferguson ci mette a disposizione nelle pagine che seguono. Troverete la teologia, ma non abbiate paura: il Dott. Ferguson è un teologo navigato, secondo l’esemplare tradizione scozzese, la migliore del mondo. Così, invece di accecarci coi preziosismi della scienza teologica, egli ci nasconde l’erudizione che traspare dai suoi pensieri, limitandosi a dispiegarli davanti a noi nella forma di un’esposizione scritturale diretta, così come, prima di lui, hanno fatto Giovanni Calvino e John Owen (per non citarne altri). Ciò che egli ci presenta, dunque, è la teologia biblica, giungendo poi alle conclusioni secondo la buona, vecchia, saggia e profonda teologia riformata. Chiunque abbia letto il secondo e terzo libro dell’Istituzione di Calvino, nonché i trattati di John Owen sullo Spirito Santo e la vita del credente, riterrà di sapere da dove il Dott. Ferguson ha tratto i propri convincimenti. In ogni caso si tratta di convincimenti che procedono sì dalla Scrittura, ma con una forza tale da renderli inediti e avvincenti come se si leggessero per la prima volta. Si tratta, inoltre, di teologia pratica, che applica gli insegnamenti biblici alle condizioni della persona comune; il tutto con discernimento e saggezza. È stato fatto notare che Gesù disse a Pietro di pascere le sue pecore: non le sue giraffe, e questo è ciò che fa il Dott. Ferguson, riconducendo ogni realtà agli aspetti essenziali. Quanti sono credenti da poco tempo ne beneficeranno, mentre le pecore del Signore più anziane, più coriacee e forse più impermeabili, ne saranno edificate e magari anche intenerite. Nessuno si lamenti affermando che si tratta di insegnamenti di vecchio stampo. Fondata o meno che sia, si tratta di una constatazione priva di importanza. Ciò che conta è che essi rispecchino fedelmente la Bibbia e la realtà della vita. A mio parere lo fanno; dunque, raccomando il libro con entusiasmo e gratitudine, nell’attesa dei prossimi scritti del Dott. Ferguson.
J. I. Packer
Regent College, Vancouver, Canada |